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Tocatì. Festival Internazionale dei Giochi in Strada 15 – 18 settembre 2022

Dal 15 al 18 settembre 2022 si è tenuta a Verona la XX edizione di  Tocatì, Festival internazionale dei giochi in strada, organizzato da Associazione Giochi Antichi con il patrocinio di Comune di Verona, Regione del Veneto e della Provincia di Verona.

Al Tocatì si incontrano giocatori, appassionati e comunità ludiche tradizionali da tutto il mondo che a Verona trovano ogni anno uno spazio di incontro dialogando tramite il linguaggio universale del gioco.

Quest’anno il Festival ha avuto come ospiti d’onore Catalunya, Iran, Isole Canarie e Messico, che porteranno nelle strade e nelle piazze del centro storico di Verona giochi tradizionali, riti, musiche e danze della loro tradizione.

Il Simposio internazionale “Tocatì, un patrimonio condiviso” riunisce a Verona Istituzioni e comunità del partenariato di candidatura di Tocatì al Registro delle Buone Pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, dedicando un momento di riflessione strategica a temi di comune interesse. L’edizione 2022 del Simposio è stata promossa in collaborazione con il Servizio II- Ufficio UNESCO del Segretariato Generale del MIC che ha curato il coordinamento tecnico-scientifico istituzionale del processo di candidatura attualmente in valutazione internazionale di cui l’Italia è capofila. La candidatura è sostenuta anche dalla Direzione Generale Autonomia e Cultura di Regione Lombardia.

Regione Lombardia ha individuato, tra gli elementi del patrimonio immateriale da salvaguardare in Lombardia, le pratiche e i giochi tradizionali, di cui è stata avviata l’inventariazione attraverso il Registro delle Eredità Immateriali della Lombardia – R.E.I.L.- www.intagiblesearch.eu – Sezione Lombardia, gestito dalla Direzione Generale Autonomia e Cultura, Archivio di Etnografia e Storia Sociale.

 

Programma e protagonisti di questa XX edizione sul sito dedicato

Il programma del Simposio: Tocatì – Un Patrimonio Condiviso_16 settembre 2022

Altre informazioni: Associazione Giochi Antichi www.associazionegiochiantichi.it

 

Concorso per video brevi “SEGNINCORTO – Fare cibo nelle Alpi”

L’Associazione Borgo degli Artisti, insieme a Comunità Montana di Valle Camonica (ente gestore del Distretto Culturale), con la collaborazione dell’Associazione “Ristoratori di Valle Camonica – Sebino” e il supporto attivo dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia, promuove il Concorso internazionale di video brevi SEGNINCORTO 2022.

Questa edizione desidera coinvolgere i videomakers amanti della montagna, autori e registi di video brevi che abbiano come tema le peculiarità dell’ambiente e del paesaggio delle Alpi e l’identità macro-regionale rappresentata in modo significativo dal Patrimonio Culturale Alimentare.
Il termine ultimo per la consegna dei filmati è fissato al 15 settembre 2022.

Bando e modalità di partecipazione

Il Paniere delle Alpi. Patrimonio delle comunità

Il paniere delle Alpi è un paniere di prodotti regionali che rappresentano la ricchezza e la varietà del patrimonio alimentare delle aree alpine.
Realizzato nell’ambito del progetto ” Patrimonio alimentare, filiere e paesaggi produttivi – patrimonio vivente delle aree alpine“, capofilato dalla Direzione Generale Autonomia e Cultura, Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia, è un omaggio condiviso in occasione delle celebrazioni del 50° Anniversario della Comunità di lavoro ArgeAlp.

Il patrimonio alimentare alpino è elemento chiave per la salvaguardia della diversità culturale e naturale delle regioni alpine e per uno sviluppo sostenibile, basato sul rispetto dei valori che uniscono le comunità. I prodotti sono stati selezionati con attenzione alle filiere produttive locali, alle specie autoctone e al patrimonio di conoscenze e pratiche tradizionali trasmesso di generazione in generazione: qui si incontrano rispetto per la tradizione, creatività e innovazione. I prodotti del Paniere delle Alpi vengono promossi attraverso un’azione di storytelling che ne mette in luce il valore culturale, con il coinvolgimento delle comunità e dei produttori, protagonisti attivi e custodi di questo patrimonio.

Descrizione prodotti del paniere delle Alpi

ArgeAlp Fest – Patrimonio alimentare alpino. Comunità in rete 

 

 

Premio Laceno d’oro 2021 al lungometraggio “La distanza”

“La distanza” incentrato su una famiglia di pastori della Bassa padana lombarda, ha vinto il premio Laceno d’oro 2021 come migliore lungometraggio.
Il racconto, suddiviso in cinque atti, oltre ad esprimere un’alta qualità della sperimentazione cinematografica, ha un forte valore etnografico dal punto di vista della ricerca indagando le pratiche di allevamento, la  cultura alimentare e loro trasmissione.

Diretto dal collettivo milanese ENECE Film col supporto dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia il documentario è stato finanziato dal bando regionale per il patrimonio immateriale 2018.

 

Sinossi:
La distanza è il risultato, in forma di film, di una ricerca etnografica svolta nel 2020. Una famiglia tesse la sua rete nella bassa Padana. Sono pastori nomadi da generazioni e si muovono continuamente in un ambiente completamente antropizzato, nascosti alla vista. Sono interpreti di un mestiere antico che sopravvive tra le rovine della moderna civiltà agroalimentare e che economicamente dipende dai risultati più controversi della globalizzazione. Legami familiari indissolubili che si stringono continuamente tra paesaggi marginali e violenza primitiva. Un film senza retorica realizzato per l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia.

Directed by ENECE film With: Alessandra Boniotti, Gian Michele Carminati, Luca Carminati
Produced by ENECE film and AESS Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia
Script : ENECE film
Cinematography: Pietro de Tilla, Tommaso Perfetti
Sound: Giulia La Marca, Elvio Manuzzi
Editing: Guglielmo Trupia with the assistance of Marta Innocenti
Ethnographic research: ENECE film, Giorgio Sabaudo
Ethnographic sheet: Giorgio Sabaudo

 

 

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Stadio San Siro con risaie in primo piano, Milano, 1957

Archivi Aperti 2021 – incontro in streaming con AESS, 22 ottobre 2021

Dal 15 al 24 ottobre 2021 torna la VII edizione di Archivi Aperti, promossa da Rete Fotografia, intitolata “Sostenibilità: ambiente, tutela del territorio e del paesaggio, rapporto con il sociale nella fotografia”. L’intento è riflettere sul ruolo della fotografia all’interno di questo processo di cambiamento anche attraverso il medium fotografico, grazie alla capacità dei fotografi di leggerlo e di condividere le numerose testimonianze dell’evoluzione economica e sociale che hanno accompagnato le profonde trasformazioni paesaggistiche e ambientali nel corso del Novecento.

Rete Fotografia, quindi, attraverso i molti appuntamenti previsti per Archivi Aperti 2021, propone riflessioni a più voci con testimonianze di fotografi e studiosi, conservatori e curatori degli archivi. In programma due tavole rotonde di approfondimento (15 ottobre e 24 ottobre 2021), un ricco calendario di aperture straordinarie alle collezioni fotografiche di enti, musei, associazioni, fondazioni, studi di fotografi professionisti, visite online, mostre e workshop. Hanno aderito alla nuova edizione trentotto archivi fotografici, non solo a Milano e in Lombardia – dove la manifestazione ha preso avvio nel 2016 diventando in pochi anni un appuntamento fondamentale nell’ambito della cultura fotografica – ma su tutto il territorio nazionale.

AESS organizza un incontro in streaming venerdì 22 ottobre 2021 alle ore 10,30 dove saranno presentati alcuni fondi fotografici sul tema della settimana oltre che un’introduzione generale dell’archivio e sull’uso delle immagini della ricerca etnografica.

Il calendario degli appuntamenti è consultabile sul sito di Rete Fotografia www.retefotografia.it.

Le visite online e le tavole rotonde si potranno seguire in diretta sui canali Facebook e YouTube di @retefotografia.

 

Immagine: Arno Hammacher, Stadio San Siro con risaie in primo piano, Milano, 1957

Festival CinemAmbiente. Torino 1- 6 ottobre 2021

Il film “La distanza” realizzato da Enece Film è stato selezionato al Festival CinemAmbiente di Torino 2021.

E’ il risultato, in forma di film, di una ricerca etnografica che ha per protagonisti dei pastori nomadi da generazioni e che si muovono continuamente in un ambiente completamente antropizzato, nascosti alla vista. Sono interpreti di un mestiere antico che sopravvive tra le rovine della moderna civiltà agroalimentare e che economicamente dipende dai risultati più controversi della globalizzazione.

Il film è stato finanziato dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia.

Il Festival CinemAmbiente si svolgerà in presenza a Torino dal primo al 6 ottobre 2021 e in streaming dal 2 al 13 ottobre.

Sito Festival CinemAmbiente

Sito Enece Film

Tocatì. Festival Internazionale dei Giochi in Strada 17 – 19 settembre 2021

Dal 17 al 19 settembre 2021 si terrà a Verona la XIX edizione di Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada, organizzato da Associazione Giochi Antichi con il patrocinio di Comune di Verona, Regione del Veneto e della Provincia di Verona.

Al Tocatì si incontrano giocatori, appassionati e comunità ludiche tradizionali da tutto il mondo che a Verona trovano ogni anno uno spazio di incontro dialogando tramite il linguaggio universale del gioco.

Quest’anno il Festival avrà come Ospite d’onore Belgio, Cipro, Croazia e Francia, già al fianco dell’Italia nella candidatura multinazionale UNESCO di Tocatì, che porteranno nelle strade e nelle piazze del centro storico di Verona giochi tradizionali, riti, musiche e danze della loro tradizione.

Tema conduttore del Tocatì 2021 è l’acqua.  Nei giorni del festival il pubblico potrà assistere, in presenza e/o in diretta streaming sul sito web e sulle pagine social della manifestazione, a una serie di attività ludiche tradizionali marittime, fluviali e lacustri tipiche dei quattro ospiti e delle comunità di Gioco e Sport Tradizionale italiane che aderiscono all’iniziativa.

Nell’ambito di Tocatì Regione Lombardia partecipa al convegno Tocatì. Un patrimonio condiviso, una riflessione sulla resistenza e creatività delle comunità patrimoniali in tempo di pandemia. Una riflessione condivisa con il partenariato coinvolto dal percorso di Candidatura UNESCO al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia della Convenzione del 2003, coordinato per l’Italia dal Servizio II Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura. Il convegno è in programma sabato 18 settembre dalle 9.00 alle 13.00 presso la Loggia di Fra Giocondo in Piazza dei Signori ed è possibile seguirlo anche in streaming su www.tocati.it.

Il “Programma Tocatì” rappresenta una realtà di eccellenza nella salvaguardia di un particolare patrimonio culturale immateriale, le pratiche e i giochi tradizionali, favorendone la trasmissione alle giovani generazioni. La candidatura è sostenuta anche dalla Direzione Generale Autonomia e Cultura di Regione Lombardia.

Regione Lombardia ha individuato, tra gli elementi del patrimonio immateriale da salvaguardare in Lombardia, le pratiche e i giochi tradizionali, di cui è stata avviata l’inventariazione attraverso il Registro delle Eredità Immateriali della Lombardia – R.E.I.L.- www.intagiblesearch.eu – Sezione Lombardia, gestito dalla Direzione Generale Autonomia e Cultura, Archivio di Etnografia e Storia Sociale.

 

Informazioni

Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada www.tocati.it

Associazione Giochi Antichi www.associazionegiochiantichi.it

Il Festival è presente su Facebook, Twitter, Instagram e Youtube.

Programma

La mappa di Tocatì

FOTOGRAFIA E CULTURA TRADIZIONALE E SOCIALE DEL LAVORO: incontro in streaming stasera ore 18

Prosegue e si chiude oggi  l’esperienza degli incontri tra i soci di Rete Fotografia di “Una Rete in viaggio, storie, idee, progetti”.

Stasera 28 aprile 2021, alle ore 18, AESS partecipa insieme a Fondazione ISEC e il Museo delle Storie di Bergamo all’incontro :LA FOTOGRAFIA E LA CULTURA TRADIZIONALE E SOCIALE DEL LAVORO.

Seguiteci sul Canale YouTube e la pagina Facebook di Rete Fotografia

www.retefotografia.it

 

immagine: Gloria Lunel, Farmitalia, Nerviano (MI)

 

RAI Film Festival: Documentario “Milano Milanovac” in streaming

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Il documentario “Milano Milanovac” di Elisa Piria sarà in concorso al RAI International Festival of Ethnographic Film 2021. Un festival che celebra il meglio del cinema etnografico, antropologico e archeologico di tutto il mondo, organizzato dal Royal Anthropological Institute of Great Britain and Ireland. Dal 1982,  è stato un forum principale per esplorare le molteplici relazioni tra cinema documentario, antropologia, cultura visiva e la difesa della diversità culturale e del dialogo interculturale attraverso il cinema. Il festival si svolge ogni due anni e dal 2015 ha sede al Watershed, un cinema d’essai indipendente a Bristol (Regno Unito). Nel 2021 il festival si svolgerà online.

Sinossi: Kristina è una violinista professionista serba, nata in una famiglia di musicisti tradizionali. Cresce cullata dalle attenzioni del padre, che ama vederla esibirsi in piccoli concerti familiari. La musica è tutto nella famiglia Mircović, ogni momento è buono per suonare e ognuno dei familiari suona uno strumento. Ma Kristina no può inserirsi nella band dei matrimoni: la musica popolare in Serbia è legata al mondo maschile, un mondo fatto di esibizioni, trasferte, lunghe serate con alto tasso alcolico. Un lavoro poco adatto ad una donna.
Si trasferisce quindi a Milano per coltivare il suo talento musicale e completare il suo percorso artistico classico. Le difficoltà sono tante: per vivere Kristina vende pentole d’oro in uno showroom di Via Montenapoleone, corre a dare lezioni di violino, poi le prove e i concerti. Al ritorno in Serbia per le vacanze è lontana anni luce dal nomadismo urbano di Milano: tornano il senso di accoglimento della famiglia, ma anche le costrizioni di una società patriarcale che non dà spazio al suo desiderio di affermazione. Kristina non ha mai perso l’amore per le sue origini musicali e mantiene una relazione fortissima con la famiglia, un rapporto permeato di affetto e attraversato da un filo rosso che lega indissolubilmente tutti i suoi membri, la musica.

Il film sarà disponibile dal 19 al 28 marzo 2021 in streaming a questo link

Trailer del film

 

La ricerca è stata realizzata nell’ambito del progetto “Etnografia Sonora di Milano: la città delle culture” per il Registro delle Eredità Immateriali della Lombardia, con il cofinanziamento di:

Archivio di Etnografia e Storia Sociale – Regione Lombardia

Laboratorio di Etnomusicoloigia e Antropologia Visuale – Università degli Studi di Milano

Il film è stato sviluppato nell’ambito del workshop di sviluppo IN PROGRESS, con il contributo di:

Milano Film Network; Lombardia Film Commission; Filmmaker; Fondazione Cariplo

Produzione artistica: Enece film

 

Addio a Pepi Merisio, maestro della fotografia italiana

Ieri è mancato  il grande fotografo bergamasco Pepi Merisio. Il suo lavoro, attraverso uno sguardo attento ed empatico, ha ampiamente documentato le trasformazioni della società italiana e il paesaggio del lavoro lombardo.
Nato a Caravaggio (BG) nel 1931, inizia giovanissimo a fotografare e si iscrive al circolo Fotografico Milanese. Nel 1958 gli viene concessa l’onorificenza di Artiste (AFIAP) della Federazione Internazionale. Nel 1956 avvia la sua collaborazione con il “Touring Club  Italiano”ed altri editori e nel 1962 passa al professionismo.  L’ambito ideale della poetica di Merisio è, insieme con la grande tradizione contadina e popolare della provincia italiana, anche il variegato mondo cattolico, nel 1964 infatti,  “Epoca” pubblica il suo primo grande servizio “una giornata col Papa” avviando un lungo lavoro su Papa Paolo VI. Nello stesso anno gli viene assegnato il Premio Nazionale Italiano di Fotogiornalismo. Nel 1965 riceve il premio Giornalistico Internazionale di Genova e inizia l’attività espositiva con mostre personali. Dal 1966 pubblica una serie di libri fotografici. Nel 1988 viene nominato Maestro della Fotografia Italiana dalla FIAF che successivamente nel 2007 gli dedica il volume “Grandi autori”.
Particolarmente significative sono le numerose opere di documentazione etno-geografica e d’arte, le personali allestite in Italia e all’estero.
Nel 2010 la grande mostra “Ieri in Lombardia” per la Regione Lombardia nel Grattacielo Pirelli a Milano. Nel 2011 è invitato alla 54ª Biennale di Venezia.

L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia dispone di un fondo fotografico sulla sua opera e lavorerà costantemente per diffonderne il valore. In particolare si tratta di servizi fotografici incentrati sul mondo del lavoro minerario in Val di Scalve e sui magli della Valle Camonica e Valle Brembana.

Visita il fondo Giuseppe Merisio