aess FONDO ERNESTO FAZIOLI | AESS

ERNESTO FAZIOLI nasce a Cremona nel 1900. Si avvicina alla fotografia lavorando come garzone nello studio milanese di Emilio Sommariva, poi a Cremona con Egidio Boni, Sansoni, Betri, Novaresi. Di quest’ultimo rileva lo studio nel 1920. A partire dal 1925 partecipa attivamente ad esposizioni e concorsi in Italia e all’estero e pubblica le sue fotografie sulle riviste italiane del periodo (“Il progresso fotografico”, “Il Corriere Fotografico”, l’annuario “Luci e ombre”). Nel 1929 inizia una assidua collaborazione al “La rivista di Cremona” (poi “Cremona”), fondata nel 1928 per volere di Roberto Farinacci. La rivista è riferimento fondamentale per la cultura della città e Fazioli vi collabora fino al 1943, anno della sua chiusura. Durante il ventennio fascista riceve innumerevoli committenze dal regime. Nel 1941 diventa corrispondente per l’Istituto LUCE per la città e la provincia di Cremona. Nel dopoguerra resta attivo nella professione e nelle attività del mondo fotoamatoriale italiano e internazionale. Muore a Cremona nel 1955.

Formatosi nel clima della fotografia pittorica, Fazioli affronta fin dalle sue prime opere il ritratto di studio, il paesaggio, il reportage sul lavoro lungo e intorno al fiume Po. Per il regime fascista lavora su temi molteplici, dall’architettura della città alle manifestazioni e le cerimonie di carattere ufficiale, dal lavoro allo sport, dalla vita sociale nei luoghi pubblici agli eventi di carattere culturale e artistico. Nella produzione di Fazioli convivono lavoro professionale e ricerca personale, “artistica”, per la quale egli riceve ampi riconoscimenti anche nell’ambito del fascismo stesso. (Dal colophon della mostra “Ernesto Fazioli Fotografo a Cremona 1900 – 1955”, Milano Palazzo Bagatti Valsecchi 21 febbraio -13 marzo 1992. A cura di Giovanna Ginex e Roberta Valtorta).

FONDO

Il fondo raccoglie stampe originali e stampe da matrice originale di fotografie prodotte da Ernesto Fazioli in gran parte stampate dalla figlia Elvira, prima collaboratrice del fotografo e poi dal 1955 titolare del Fotostudio Fazioli.

Le immagini fotografiche riguardano prevalentemente i seguenti temi: vita rurale, architetture e trasformazioni del paesaggio a Cremona e in provincia, il fiume Po, Fascismo e organizzazioni sociali del regime, manifestazioni artistiche e propagandistiche legate al Regime ed alla figura del gerarca Roberto Farinacci nella città di Cremona.

SUPPORTI

25 stampe 18×24 (schedate); stampe 30×40 (5 scatole); stampe 10×15 e 13×18 (4 scatole); 2 stampe 9×12 (schedate); stampe 24×30 (2 scatole); 3 album foto 10×15 ca. numerate ( numeri forse corrispondenti alle schede cartacee) ; circa 200 provini incollati a schede cartacee. Totale 386 fotografie.

Le immagini sono state acquisite tra il 1976 ed il 1990 dalla Regione Lombardia. I negativi originali sono in possesso degli eredi di Elvira Fazioli.