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Esiti della Festa Lo Pan Ner 2020 – I Pani delle Alpi

Nella giornata di sabato 3 ottobre, i territori e le comunità lombarde hanno aderito alla Festa de Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi, in una modalità streaming, a causa dei limiti imposti dal distanziamento fisico.

E’ stata una giornata con un ricco palinsesto di contributi molto seguita e apprezzata, anche per essere riuscita , nonostante la difficile situazione in cui ci troviamo, a coinvolgere le comunità locali e le comunità di pratica nella trasmissione dei saperi tradizionali legati al patrimonio alimentare.

Inoltre, i numerosi collegamenti con i partner della festa, hanno sottolineato il carattere transfrontaliero della manifestazione che, anche in questa particolare edizione, hanno visti  coinvolti i territori lombardi della Valle Camonica, in provincia di Brescia, della Valtellina, in provincia di Sondrio, del Comune di Vergiate in provincia di Varese, la Regione Valle d’Aosta, le aree protette della Valle d’Ossola e il Comune di Lozzolo (Regione Piemonte), la Valposchiavo (Cantone Grigioni – CH), le comunità del Parc des Bauges in Francia e dell’Alta Val Sava in Slovenia.

Ringraziamo tutti gli organizzatori per il felice esito della manifestazione che auspichiamo si possa replicare con questa modalità oltre che in presenza.

La diretta registrata è visibile sui siti www.comunitadellasegale.it , mentre sul sito www.lopanner.com è possibile vedere la premiazione dei pani in Valle d’Aosta oltre che approfondire la storia di questo evento e le iniziative dei vari partner.

Festa transfrontaliera de Lo Pan Ner, I Pani delle Alpi 3 e 4 Ottobre 2020

Anche quest’anno i territori e le comunità aderiscono alla Festa de Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi, giunto alla sua quinta edizione.

La modalità scelta per lo svolgimento della manifestazione tiene conto necessariamente dei limiti imposti dal distanziamento fisico e pertanto l’evento si svolgerà prevalentemente in streaming, nella giornata di sabato 3 ottobre.

È previsto un ricco palinsesto di contributi, con alcune selezionate location che coinvolgeranno singole persone e gruppi familiari per la panificazione nel cuore delle case. Il carattere transfrontaliero della manifestazione sarà sottolineato da alcuni collegamenti con i partner della festa che, anche in questa particolare edizione, vedono coinvolti i territori lombardi della Valle Camonica, in provincia di Brescia, della Valtellina, in provincia di Sondrio, del Comune di Vergiate in provincia di Varese, la Regione Valle d’Aosta, le aree protette della Valle d’Ossola e il Comune di Lozzolo (Regione Piemonte), la Valposchiavo (Cantone Grigioni – CH), le comunità del Parc des Bauges in Francia e dell’Alta Val Sava in Slovenia.

L’obiettivo comune è quello di sempre: accrescere la consapevolezza e la partecipazione attiva, soprattutto fra le generazioni più giovani, sulla salvaguardia di un importante patrimonio culturale alimentare, il “pane nero”, fatto con la farina di segale, presente in tutto l’arco alpino.

La Festa, che si ispira ai principi Unesco di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, rientra tra le buone pratiche a sostegno della Candidatura del Patrimonio Alimentare Alpino nella Lista del Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Una sfida importante che sottolinea il valore del coinvolgimento delle comunità locali e delle comunità di pratica nella trasmissione dei saperi tradizionali legati al patrimonio alimentare.

La diretta sarà visibile nelle pagine Facebook  Intangible Search di Regione Lombardia e  Comunità della Segale, oltre che sui siti www.comunitadellasegale.it e www.lopanner.com

Il progetto AlpFoodway candidato al premio REGIOSTARS AWARD 2020

Tra i progetti europei candidati al Premio REGIOSTARS AWARD ci sono almeno 5 progetti di cooperazione territoriale con partner lombardi tra cui il progetto AlpFoodWay della DG Autonomia e Cultura.

La fase di preselezione sarà completata alla fine del mese di giugno. Per ogni categoria una giuria indipendente sceglierà 5 finalisti, che saranno annunciati il ​​9 luglio.

REGIOSTARS è un concorso annuale organizzato dalla Direzione Generale della Politica regionale e urbana della Commissione europea, con l’obiettivo di identificare le buone pratiche nello sviluppo regionale ed evidenziare progetti innovativi finanziati dall’UE, che potrebbero essere attraenti e stimolanti per altre regioni e project manager.

A questo link trovate la piattaforma di presentazione online dei REGIOSTARS AWARDS 2020 dove potrete consultare tutti i progetti in gara ed esprimere il vostro voto.

https://regiostarsawards.eu/

Intangible Search: naviga nell’inventario e scopri il Patrimonio Alimentare delle Alpi

L’inventario del Patrimonio Immateriale Intangible Search si è arricchito di nuove schede relative al Patrimonio Alimentare delle Alpi grazie al progetto AlpFoodway (Programma Interreg AlpineSpace – Cooperation Programme 2014-2020).

Al progetto infatti, hanno partecipato numerose regioni alpine (Italia, Svizzera, Francia, Germania, Austria e Slovenia) che hanno contribuito a implementare l’inventario con le migliori pratiche legate al proprio patrimonio alimentare che ha espresso un’identità transnazionale alpina basata sui valori culturali comuni.

Il progetto ha avviato altresì un processo relativo alla candidatura del Patrimonio Alimentare delle Alpi nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

 

Dettagli sul progetto AlpFoodway e sulle attività realizzate sono visibili su:

Sito ufficiale del progetto

#AlpFoodwayUNESCO

Carta del Patrimonio Alimentare Alpino

 

Il progetto Alpfoodway e la candidatura del Patrimonio Alimentare Alpino – ICH UNESCO

Il progetto AlpFoodway (Programma Interreg AlpineSpace – Cooperation Programme 2014-2020) si è concluso nell’ottobre del 2019. Nelle sei regioni alpine che hanno partecipato al progetto – Italia, Svizzera, Francia, Germania, Austria e Slovenia – ha accompagnato le comunità nel processo di salvaguardia del loro patrimonio alimentare, identificando e inventariando  le migliori pratiche e definendo linee di indirizzo strategico delle politiche di salvaguardia e di sviluppo sostenibile del Patrimonio Alimentare delle Alpi.

Il processo che il progetto ha avviato relativo alla candidatura del Patrimonio Alimentare delle Alpi nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO però prosegue. La Carta del Patrimonio Alimentare Alpino e la petizione online promossa dai paesi alpini del progetto sono a disposizione della società civile a supporto della Candidatura.

 

Dettagli sul progetto e sulle attività realizzate sono visibili su:

Sito ufficiale del progetto

#AlpFoodwayUNESCO

Carta del Patrimonio Alimentare Alpino

 

 

 

La Transumanza iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco

La Transumanza è stata iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco.

Il parere è stato espresso all’unanimità l’11 dicembre 2019 durante il Comitato intergovernativo in corso a Bogotà, in Colombia.

La candidatura multinazionale capofilata dall’Italia, con Grecia e Austria, è stata coordinata a livello internazionale dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e ha visto il coinvolgimento delle comunità di pratica delle Regioni Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Lazio, Abbruzzo, Lombardia, con l’Associazione Pastori Transumanti Lombardi, le Province di Trento e Bolzano.

Regione Lombardia, attraverso l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale – D.G. Autonomia e Cultura, ha iscritto nel 2011 la pratica della Transumanza in Lombardia nel suo Inventario del Patrimonio Immateriale – www.intangiblesearch.eu – con il coinvolgimento e il supporto dei pastori locali, delle comunità di pratica e dei ricercatori. E’ stata infatti la prima Regione in Italia a dotarsi di una legge, L.r. 27 del 2008 per la “Valorizzazione del Patrimonio Immateriale”, che riconosce questo patrimonio e attesta la volontà, a livello istituzionale, di valorizzarlo nelle sue diverse forme ed espressioni. La nuova legge di riordino normativo della Regione Lombardia del 7 ottobre 2016, n. 25 “Politiche regionali in materia culturale – Riordino normativo” riprende i contenuti legislativi negli artt. 13 e 22.
Regione Lombardia inoltre, ha supportato in questi anni numerosi progetti territoriali, anche sul tema della pastorizia vagante, attraverso Bandi dedicati alla salvaguardia del Patrimonio Immateriale.

Nell’ambito del progetto di cooperazione Alpine Space – “AlpFoodway” 2016-2019 sono state avviate nuove ricerche sulle malghe e gli alpeggi di Lombardia, in collaborazione con ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste). Le aree indagate sono le Valli del Bitto (Val Gerola e Val Lesina) in provincia di Sondrio e l’area della Valgrigna (tra Valle Camonica e Alta Val Trompia).
I risultati sono confluiti nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale.

Link di approfondimento:

 

 

Ringraziamenti agli intervenuti all’apertura dell’Archivio di AESS (Archivi Aperti 2019)

Anche quest’anno la partecipazione all’apertura dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia è stato molto partecipato. Le persone intervenute si sono dimostrate interessate ai lavori dell’Archivio e in particolare al fondo di Arno Hammacher sul quale è stato fatto un focus specifico. Ringraziamo tutti gli intervenuti, in allegato alcune immagini della giornata odierna.

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Alpfoodway Final Community Forum – Milano 29 ottobre 2019

Regione Lombardia  invita a partecipare all’Alpfoodway Final Community Forum – Milano 29 ottobre 2019, una giornata dedicata alla cultura e alla salvaguardia del patrimonio culturale alimentare delle Alpi e alle comunità alpine che la rappresentano.
AlpFoodway, nelle sei regioni alpine che partecipano al progetto – Italia, Svizzera, Francia, Germania, Austria e Slovenia, ha accompagnato le comunità nel processo di salvaguardia del loro patrimonio alimentare attraverso l’identificazione e l’inventariazione delle pratiche alimentari riconosciute dalle comunità; ha raccolto e messo a confronto le migliori pratiche di valorizzazione del patrimonio alimentare; ha definito le linee di indirizzo strategico delle politiche di salvaguardia e di sviluppo sostenibile del patrimonio alimentare delle Alpi; ha avviato il processo di candidatura del patrimonio alimentare delle Alpi nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.
All’Alpfoodway Final Community Forum potrà assistere ai panel di discussione tra i principali esperti, influencer e policy maker del patrimonio alimentare delle Alpi e conoscere le pratiche alimentari messe in scena dalle comunità e allestite nella piazza di Palazzo Lombardia.

E’ questa, un’occasione speciale per confrontarsi con varie comunità di pratica transnazionali, comprendere la natura e l’attività di un Progetto Europeo che contribuisce a implementare l’inventario online sul patrimonio culturale immateriale “Intangible Search” (http://www.intangiblesearch.eu/home_page.php ) e aderire fattivamente alla candidatura del Patrimonio Alimentare Alpino nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

Vi invitiamo ad iscrivervi all’evento all’indirizzo https://www.eventbrite.com/e/alpfoodway-final-community-forum-tickets-75327481525 nel quale potrete visionare anche il programma della giornata.

Settimana degli Archivi Aperti 2019: Invito AESS – 21 ottobre 2019

Nell’ambito dell’iniziativa organizzata dalla Rete per la Valorizzazione della Fotografia “Archivi Aperti 2019″ una settimana alla scoperta del patrimonio fotografico di Milano e della Lombardia che si terrò dal 18 al 27 Ottobre 2019, L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia (AESS) organizza una visita al proprio archivio. Lunedi 21 ottobre alle ore 14.30 presso Palazzo Lombardia – ingresso N4 1 piano, è prevista una visita generale sull’archivio e sull’uso delle immagini nella ricerca etnografica. Saranno presentate inoltre digitalizzazioni e inediti del Fondo fotografico Arno Hammacher.

Informazioni/prenotazioni via mail:

grazia_aldovini@regione.lombardia.it

www.retefotografia.it

Allegata: Locandina

Tra cielo e terra: progetto di fotografia partecipata alla scoperta del paesaggio lombardo

Con il progetto di fotografia partecipata “Tra cielo e terra”, il Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo e l’artista Claudio Beorchia (Vercelli, 1979) invitano gli abitanti della Lombardia a osservare e a riscoprire il proprio paesaggio con gli occhi dei santi che sui quei territori vigilano da tempo: alcuni di essi hanno di fronte ancora oggi campagne estese, fiumi e colline, altri si trovano invece a sorvegliare rotonde, parcheggi o cantieri.
Superati i 500 sguardi di santi raccolti durante le settimane di avvio del progetto, è possibile inviare le immagini fino alla fine di agosto. Sul sito dedicato sono disponibili le informazioni per realizzare e pubblicare le fotografie, oltre a una mappa della Lombardia con le edicole già inserite dai partecipanti e a un forum dedicato agli utenti per scambiarsi materiali utili e consigli pratici.
Grazie alla collaborazione di una decina di realtà culturali, tra musei ed ecomusei distribuiti in ambito regionale, sono stati attivati dei punti di incontro, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le comunità per realizzare un grande archivio dei paesaggi e creare una memoria comune dell’evoluzione del territorio da parte di chi lo conosce e lo abita. Assumere questo insolito punto di vista, da un lato invita l’osservatore a prendere atto dello stato reale dei luoghi, anche negli scorci meno piacevoli e pittoreschi; dall’altro attiva una riflessione implicita sulle componenti immateriali e spirituali del paesaggio.
La partecipazione è aperta a tutti, gratuita e senza limiti di età. Bastano una macchina fotografica o uno smartphone per partire alla ricerca di immagini sacre, nei propri luoghi di origine o in gita per la Lombardia, e fotografare i paesaggi da un insolito punto di vista.
È possibile raccogliere informazioni e ritirare il vademecum ideato insieme all’artista, completo di tutte le istruzioni per partecipare, presso i poli di aggregazione coinvolti nel progetto: Accademia di Belle Arti “G. Carrara” di Bergamo; Casa Museo Cerveno (BS); Ecomuseo della Postumia (MN); Ecomuseo della Prima Collina (PV); Ecomuseo di Valle Trompia (BS); EUMM – Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord; MUMI – Ecomuseo Milano Sud; Museo Diocesano di Arte Sacra di Lodi; Museo Ma*GA di Gallarate (VA).
L’insieme delle fotografie sarà poi organizzato e presentato al pubblico in una mostra e in un libro. In occasione dell’inaugurazione, a novembre 2019, tutti i partecipanti sono invitati al Museo, con una gita in pullman, per una giornata di festa conclusiva.
Il progetto è sostenuto da Fondazione Cariplo con la collaborazione di Regione Lombardia, AESS – Archivio di Etnografia e Storia Sociale e Fondazione Ente dello Spettacolo.

CONTATTI

Il progetto è a cura di Matteo Balduzzi – Ricerca artistica: Claudio Beorchia

Museo di Fotografia Contemporanea Villa Ghirlanda – via Frova 10
Milano-Cinisello Balsamo tracieloeterra.mufoco@gmail.com – tel. 02.6605661
http://tracieloeterra.mufoco.org/