Maurizio Buscarino. Foto: Laura Losito
Maurizio Buscarino. Foto: Laura Losito
Silvia Camporesi. Foto: Diego Ronzio
Silvia Camporesi. Foto: Diego Ronzio
Carla Cerati. Foto: Diego Ronzio
Carla Cerati. Foto: Diego Ronzio
Cesare Colombo. Foto: Laura Losito
Cesare Colombo. Foto: Laura Losito
Alberto Lagomaggiore. Foto: Diego Ronzio
Alberto Lagomaggiore. Foto: Diego Ronzio
Pepi Merisio. Foto: Diego Ronzio
Pepi Merisio. Foto: Diego Ronzio
Giuseppe Morandi. Foto: Diego Ronzio
Giuseppe Morandi. Foto: Diego Ronzio
Aldo Patellani. Foto: Diego Ronzio
Aldo Patellani. Foto: Diego Ronzio
Riccardo Schwamenthal. Foto: Diego Ronzio
Riccardo Schwamenthal. Foto: Diego Ronzio
Ferdinando Scianna. Foto: Diego Ronzio
Ferdinando Scianna. Foto: Diego Ronzio

I fotografi si raccontano.
Arte e imprenditorialità

LINK: SITO WEB I FOTOGRAFI SI RACCONTANO

Raccogliere la testimonianza dei fotografi consente di tessere in una narrazione più articolata e approfondita il racconto per immagini con cui essi costitutivamente si esprimono. Dieci fotografi professionisti – al contempo artigiani, artisti e imprenditori – scelti per la rappresentatività legata ad ogni singola categoria della cultura immateriale e per la possibilità di raccontare le trasformazioni della tradizione lombarda. Il Centro realizzerà circa 30 ore di girato e un sito per valorizzare le tematiche esemplificative del lavoro del fotografo in genere e del lavoro di ogni singolo fotografo intervistato.

Il progetto ha previsto l’individuazione di 10 fotografi professionisti – al contempo artigiani, artisti e imprenditori – che abbiano espresso nella propria attività una predilezione per almeno uno degli ambiti specifici del R.E.I.L. e che abbiamo realizzato fotografie per il Centro per la cultura d’impresa o per la Regione Lombardia.

La scelta dei testimoni, individuati di comune accordo con Aess, è stata operata non solo per la rappresentatività per ogni singolo settore della cultura immateriale ma anche per la possibilità di raccontare le trasformazioni delle varie zone della Lombardia, ovvero le sue tradizioni, il paesaggio, paesaggio, il lavoro ecc.

Le loro testimonianze e le foto “raccontate”, oltre a rappresentare un patrimonio di interesse per lo specifico settore, hanno scatenato riflessioni di tipo più generale che, specie in fase di costituzione del R.E.I.L., risultano particolarmente preziose: basti pensare, ad esempio, la raccolta della loro testimonianza sul passaggio dall’analogico al digitale e a come questa diversità tecnica abbia influito sul loro lavoro.

Alla fine del progetto il Centro consegnerà al REIL un patrimonio di circa una trentina di ore di girato e  realizzerà un sito web dedicato – attualmente in fase di costruzione – in cui valorizzerà alcune tematiche che verranno selezionate come esemplificative del lavoro del fotografo e, nello specifico, del lavoro di ogni singolo fotografo intervistato. Accanto a percorsi di lettura “verticale” delle testimonianze, combinate con gli altri beni raccolti in ogni ambito, diverrà possibile infatti effettuare un vero e proprio percorso “orizzontale” sulle modalità di racconto della cultura immateriale attraverso la fotografia.